
Se è la prima volta, è normale sentirsi emozionati. Una buona preparazione dura cinque minuti: una domanda scritta su un foglio, un posto tranquillo e il telefono carico.
Cosa succede nella seduta
All’ora prenotata ti chiamo io. Ti do il benvenuto e ti chiedo il nome. Poi ti invito a chiudere gli occhi e a fare un bel respiro. Quando senti di esserci, dici la tua domanda, io stendo le carte e te le racconto una per una, con parole di tutti i giorni. Alla fine ti chiedo la tua impressione e scegliamo insieme una parola chiave da portare con te.
Come scegliere la domanda
Una sola, scritta prima, così ce l’hai davanti quando squilla il telefono. Funzionano bene le domande che parlano di te e del momento che vivi:
- Come sto vivendo questa situazione?
- Cosa mi serve per affrontare questo cambiamento?
- Cosa voglio davvero da questa scelta?
Le carte lavorano sul presente. Una domanda che parte da te e da quello che puoi fare ti restituisce molto di più di una domanda sul futuro.
Cosa lasciare fuori
Per alcuni temi servono persone preparate, e io ti indico a chi rivolgerti: salute, soldi e investimenti, cause legali. Sulle altre persone possiamo parlare di come vivi tu quel legame e di cosa puoi fare tu. Quello che pensa o decide un altro lo sa solo lui.
Quanto tempo prenotare
15 minuti bastano per una domanda precisa, ed è un buon modo per conoscerci. 30 minuti servono quando il tema è intrecciato con altri, o quando vuoi guardare due domande. Il prezzo è scritto prima: 15 € per 15 minuti, 29 € per 30 minuti, da pagare una volta sola mentre prenoti. Copre tutta la seduta, dal primo all’ultimo minuto.
Dopo la chiamata
La parola chiave che scegliamo insieme resta con te come un mantra. Riprendila nei giorni dopo, quando la domanda torna a farsi sentire. Se un giorno vuoi un’altra seduta, la prenoti tu, quando ti va.
Per sapere come si svolge ogni passaggio c’è l’articolo su come funziona un consulto al telefono. Se vuoi prenotare, trovi gli orari liberi nella pagina di prenotazione.